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My Golden Basket: February 2013’s Favourites

Sono in ritardo lo so, perdonatemi, per motivi tecnico/personali/varie, questo post è slittato di qualche giorno rispetto a quanto avevo programmato e a mia discolpa posso unicamente dire che febbraio è un mese più corto degli altri e quei tre giorni in meno si son fatti sentire.
Scuse a parte, partiamo subito con il cestino di questo mese, i preferiti sono abbastanza anche se sul fronte skincare non ho particolari novità, come routine idratante ho sempre i prodotti che vi ho mostrato a Gennaio, alcuni che si sono esauriti o stanno per farlo e che ammetto di essere intenzionata a ricomprare. Sul fronte make up ci sono delle novità in effetti, prodotti di cui vi ho già parlato in altre occasioni ma che, tranne uno, non ho ancora recensito, ma che essendo i miei nuovi amori, posso dire che ne sentirete parlare ancora ed ancora.
Bene, che i preferiti di Febbraio parlino, buona lettura!

Skincare: Come accennavo nell’introduzione, di novità per quanto riguarda gli idratanti, non ce ne sono, c’è però un prodotto dedicato alla pulizia del viso che ho con me da metà Gennaio e che mi sta piacendo davvero moltissimo. Il prodotto in questione è il Soft Cleansing Foam taglia Xs della linea XL.xs di Douglas, linea di prodotti che è un po’ entrata nel mio cuore per la validità e per la praticità di ciò che ho provato, in particolar modo per quanto riguarda la routine viso e la fase di struccaggio.
Questo prodotto l’ho acquistato desiderosissima di provarlo, mi aveva ispirato subito una volta saputo della sua esistenza e data la praticità di poter acquistare una taglia piccola a poco prezzo per poterla provare, come ne ho avuto la possibilità l’ho fatto. Si tratta di una delicata mousse detergente, priva di odore, formulata senza parabeni e senza alcol, adatta a lavare il viso in modo delicato al fine di rimuovere le ultime tracce di trucco e di impurità. Io la uso dopo essermi struccata o la uso semplicemente per lavare il viso, mi piace perché mi regala una bella sensazione di pulito, la pelle non tira dopo averla usata e la sensazione è di fresco e di piacevole. Io l’ho affiancata ad una spugna Konjac, quella di Kiko nello specifico, metto il prodotto sul viso e poi uso la spugna per passarla su tutto il viso ottenendo una doppia azione, pulente e delicatamente esfoliante. Mi piace, mi piace e mi piace, la taglia da 50ml mi sta durando veramente tanto e penso che la prossima volta mi procurerò il bottiglione formato xl tanto mi piace questo prodotto.
L’acqua termale Avene è una vecchissima conoscenza per tutte noi, per me è un prodotto che non può mancare nella mia vita, la con pennelli ed ombretti, quando voglio usare colori intensi, la uso d’estate per rinfrescarmi, mi è capitata di usarla come tonico in emergenza, insomma è un po’ un salva vita. Il febbrone che mi ha colto a metà mese è stato implacabile e questo prodotto mi è stato vicino per una pronta rinfrescata quando necessario, senza contare che ha aiutato la pelle del mio viso a gestire meglio i continui e spasmodici sfregamenti di fazzoletti e fazzolettini di varia grammatura e spessore. Assieme a lei, nella lotta estrema contro il raffreddore e il conseguente rossore/screpolatura/tracollo c’era il balsamo Figs&Rouge trovato nella Glossybox di Gennaio: mai prodotto fu più apprezzato, il suo ritorno nella mia vita mi ha fatto ricordare perché l’ho amato tanto quando lo acquistai. Senza di lui avrei avuto il naso e le labbra in condizioni pietose per diversi giorni, e invece alle prime avvisaglie di rossori e spaccature ho cominciato ad utilizzarlo, mattina e sera mettendone una generosa dose su tutti i punti arrossati e irritati ed è stato grandioso, una vera manna dal cielo. Un unica cosa, tenete questo prodotto lontanissimo dalle fonti di calore e cercate di finirlo prima dell’arrivo del caldo cocente, le alte temperature alterano irrimediabilmente la sua composizione rovinandolo e rendendolo inutilizzabile.
Un altro prodotto che ho utilizzato spesso ultimamente è lo Z-Pore di Goodskinlabs*, prodotto che è nel mio beauty da almeno tre mesi ormai e che utilizzo dopo utilizzo è diventato un mio piccolo alleato. Questo prodotto non è altro che un minimizer per i pori, cioè serve per minimizzarli e renderli invisibili, proteggendoli al tempo stesso dagli agenti esterni. Non si usa su tutto il viso, non è un primer, se ne prende una piccola quantità e si applica nella zona interessata, visibilmente la pelle assume un aspetto più compatto e il poro non si vede più. 
Ultimo preferito per quanto riguarda igiene ed affini è il bagno doccia Lush Fate Voi, il regalo natalizio di una cara amica che ho aperto questo mese e che mi sta accompagnando nelle mie docce con tutta la sua profumata e golosa essenza. Mi piace perché fa poca schiuma e il profumo è sì dolce, ma non sgradevole, un misto di amarena e vaniglia forse ed in più ha i brillantini, che ovviamente non restano sul corpo ma rendono la doccia decisamente più allegra e vivace.


Makeup&co: Saltata a pie pari la sezione Body&care, unita per praticità alla sezione precedente, passiamo all’area trucco e vediamo quali sono stati i miei preferiti. Parto da quello più facile e veloce, il rossetto 304 Rouge di Paul&Joe, recensito da poco per altro e di cui credo di non dover dire nulla di più di quanto ho detto in quel post. Lo amo, è meraviglioso, punto. 
Il secondo pezzo che è entrato prepotentemente nel mio cuore è la matita occhi Scandaleyes Khol & Kajal di Rimmel London, matita di cui vi sto parlando da qualche giorno sui social e di cui non passa minuto senza il quale io la osservi e mi renda conto di quanto la amo. Un colpo di fulmine in piena regola, più la provo e più mi piace, dura tantissimo, e non è un eufemismo, non è un modo di dire, quel “tantissimo” è veramente tanto. Ci sarà una review su di lei, non temete, avrete più dettagli a riguardo.
Un’altra protagonista indiscussa di Febbraio è stata la mini-palette Nude on Nude di Nyx*, di cui già avevo accennato sui social, che in qualche modo, vuoi per le piccole dimensioni, vuoi per i colori assolutamente versatili, è stata la cosa che più ho usato per truccarmi nell’ultimo mese. La pigmentazione è buona, le polveri sono un po’ polverose ma si lavorano bene, dentro ci sono tanti colori e tante possibilità e ciò ne fa un ottimo prodotto da portare in giro senza troppo impegno. Anche di lei la review è in arrivo, si merita un suo spazio e tutti i dettagli del caso.
L’ultimo mio amore di questo mese ormai passato è un pennello dello starter kit occhi di Real Techniques, e si tratta del piccolo e leggerissimo Accent Brush. Questo pennello è piccolo e preciso, per i dettagli e i piccoli tocchi mirati e misurati è perfetto, è uno di quei pennelli che ho apprezzato di più di quel kit perché mi consente di arrivare con precisione dove altri pennelli sono più maldestri, come ad esempio lungo la rima inferiore o nell’angolo interno dell’occhio.

Nella sezione trucco ci sono finiti anche gli smalti, in particolare i tre colori che ho più utilizzato durante tutto Febbraio, colori prevalentemente chiari, un po’ pastello, tonalità morbide a cui mi sono convertita in questo periodo per propiziare l’arrivo della Primavera. Il primo colore è Artificial Sweetener di Orly, è un rosa romantico e fa parte della collezione Cool Romance* della primavera 2012, quando ho voglia di dolcezza lo indosso sempre, non è solo un pass par tout ma è anche estremamente romantico. Il secondo colore è I don’t give a Rotterdam di OPI, colore che ho acquistato all’Intercharm ad Ottobre e che è diventato uno dei miei preferiti di sempre. Si tratta di un carta da zucchero, un azzurro chiaro pastello mescolato ad un grigio chiaro e pervaso di tante micropagliuzze dorate che creano uno shimmer luminoso e delicato.
L’ultimo colore è il Pret a Porter n°95 di Deborah Milano, uno dei nuovi colori di questa linea di smalti, un bel verde giada che mi è piaciuto tantissimo, non solo per la tonalità, ma anche per le prestazioni, si stende bene, il pennello è piatto e pratico come quello dei fratelli maggior Shine-tech, la durata è molto buona. Con questo smalto ho fatto pace con questo prodotto, quelli che ho non mi erano piaciuti per niente, ad oggi guardo con sospetto questi smaltini ma lui devo dire che vale l’acquisto.

Parfum&Co: Per la serie “profumi e compagnia bella”, il profumo del mese per me è stato Marry me a la Folie di Lanvin*. Questo profumo viene descritto come una risata argentina, divertita, speziata, le note iniziali sono pungenti e briose, arancia amara e ribes nero stuzzicano il naso in modo irriverente e ti trascinano verso le note di cuore dove si viene liberata tutta la delicatezza del gelsomino sambac e della rosa. Alla fine è il cedro che sostiene tutto, agrumato e frizzante.
Questo profumo è un mix di note birichine, divertite, è giovane e fresco e un po’ malizioso, avvolto nel rosa fluo che è un po’ il simbolo dell’estro e della magia del genio dietro al marchio Lanvin, Alber Elbaz. Mi ha colpita subito quando l’ho usato per la prima volta, per la freschezza principalmente e per la gioia che questo profumo trasmette, il packaging a forma di papillon è civettuolo quanto basta, mette subito allegria con il colore forte e il nastrino in tulle e ti trascina nel giusto mood per  godere appieno di questo profumo.
Mi ha divertita e mi ha catturata, dopo la prima volta che l’ho messo non sono più riuscita a rinunciarvi, non sono un’amante del gelsomino eppure questo profumo mi ha conquistata e giorno dopo giorno mi sono accorta di scegliere sempre lui come compagno di avventure per le mie giornate.
Davvero un profumo interessante, ben fatto Lanvin.

Si chiude qui il post sui preferiti di Febbraio, come avete visto il cestino era abbastanza pieno anche questa volta, la parola a voi adesso, che ne pensate dei miei preferiti di questo mese? Ne abbiamo qualcuno in comune? Avete delle domande a riguardo o delle richieste di review in particolare?

Come sempre, fatemi sapere.

un bacio

N.b. i prodotti contrassegnati con * mi sono stati inviati a titolo gratuito dagli Uffici stampa delle rispettive aziende  a scopo valutativo, non sono stata pagata per parlarne, scriverne, mostrare immagini, ne sono collegata in qualche modo all’azienda, non sono stata soggetta a condizionamenti e quelle che esprimo sono le mie oneste, obiettive e personali opinioni.

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