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A close up on make up n°211: theBalm, Instain® “Argyle”, “Houndstooth”

Sono affetta da blush-mania, lo sapete tutti ormai, non è un mistero. 
Ovvio dunque ch’io aspettassi con ansia che theBalm si decidesse a mandare anche in Italia i suoi nuovi blush, ed era altrettanto ovvio che mi ci sarei buttata a pesce sopra, come era palesemente ovvio che avrei passato una buona mezzora a decidere quali prendere, decidendo di prenderne uno per me e di regalarne uno a mia madre. Argyle e Houndstooth furono i prescelti, il secondo era per la mamma, ma a lei, non so proprio perché non è piaciuto e così è ritornato al mittente: forse non vi è mai stata donna più felice di me, di aver visto un regalo tornare indietro.

Dopo un paio di mesi di utilizzo direi che è il caso di parlarvi di questi piccini, anche perché so per certo che la curiosità è tanta e in molte mi avete chiesto informazioni a riguardo, ed ecco dunque la review, tutta la nuda e cruda verità sui theBalm Instain®. Buona lettura.

Packaging e dettagli…
Il packaging di questi prodotti è tutta in cartoncino, firma distintiva di questo marchio e la grafica realizzata per questi blush è unica e deliziosa, sono praticamente delle copertine di riviste d’epoca, ognuna con una modella diversa, colori diversi e uno stile diverso, legato alla personalità del colore del prodotto.
Il piccolo difetto che vi trovo è che la fascetta in cartoncino che li tiene compatti, in realtà è un po’ una piccola sòla, troppo lente per tenere ben saldo tutto e aperte sia sopra che sotto, tanto che se non si sta attente si rischia di prendere il blush e di rimanere con la fascetta tra le mani e mentre il nostro pupillo cade rovinosamente a terra. L’invito che vi faccio è di liberarvene quanto prima, sono davvero mal funzionanti nel caso di questi Instain®.
Aperta la “copertina”, troviamo la cialda di prodotto in tutto il suo splendore ed un ampio specchio su cui trionfa la scritta “wear it well”, indossalo bene, una raccomandazione degna di una mamma premurosa.
Ogni blush contiene 6,5g di prodotto e la PAO è di 12M.

Descrizione e colore…
L’offerta di colori tra gli Instain è abbastanza ampia, ci sono sfumature più convenzionali ed altre un po’ meno, e la pigmentazione di tutti è elevatissima.
Argyle, la mia prima scelta, è un grazioso rosa porcellino bello acceso, ha un pizzico di fluo al suo interno ed una spiccata personalità. Un rosa come questo è in apparenza un classico, in realtà Argyle è particolarmente vivace come colore ed ha quel pizzico di esuberanza mista a femminilità e freschezza che lo rendono perfetto per la primavera.
Houndstooth è molto diverso, in foto non sono riuscita a rendere benissimo il suo colore, è un rosa malva non troppo freddo ne troppo scuro, è splendido per delineare le guance e per creare atmosfera sul viso. Lo trovo elegante, mia madre non lo ha apprezzato come speravo, poiché lo reputava un colore non adatto a lei (mi ha sfilato Fratboy ed ora ha negli occhi solo lui), io trovo invece che le stia bene sulla sua pelle chiara, gli occhi scuri e i capelli scuri. Anche su di me sta benissimo, in poco tempo è diventato uno dei blush che sto usando di più in questo momento e mi ha davvero colpita per quanto è versatile.
Il finish di entrambi è un opaco luminoso, l’aspetto è senza dubbio molto bello e interessante: questi blush sono fatti per essere notati, anche quelli nei colori più comuni o vicini all’idea che abbiamo di “blush classico”. Argyle e Houndstooth io li ho trovati un po’ fuori dagli schemi ed entrambi con diversi pregi, ciascuno con un suo ruolo nella mia vita cosmetica: mentre il primo è più adatto a dare luce e ad essere posizionato sui pomi delle guance, il secondo è un colore più morbido e soft, perfetto per definire con eleganza e per essere steso lungo la parte alta della guancia, sfumando dalla tempia verso il centro del viso.

Formulazione e varie…
La formula di questi blush è l’aspetto più intrigante della faccenda, le prime review che lessi su questo prodotto li definivano come blush-tinta, tanta era la forza del pigmento.
Dopo averli visti e provati forse definirli tinta è un po’ troppo, ma è vero che hanno una bellissima quantità di colore al loro interno e un’ottima capacità di fissarsi sulla pelle per molte ore (ma senza macchiare, tranquille!).
Sono dei blush in polvere, e la loro polvere è davvero ben ferma, quasi secca, sono davvero diversi dai blush della linea classica, come Fratboy ad esempio, e li trovo molto, molto meno polverosi. Con il pennello si preleva quasi sempre una buona quantità di colore che va davvero ben lavorato sulle guance se si vuole ottenere un bell’effetto sfumato, trovo che siano blush che faticano un pochino a stendersi se applicati in grande quantità, e ciò che consiglio è andarci piano con le dosi e piuttosto aggiungere in caso di necessità, togliere una generosa dose di colore, ve lo assicuro, non è facilissimo.
Il grande pregio di questi blush è che una volta sistemati e ben disposti non solo sono particolarmente belli, ma restano al loro posto per 4 o 5 ore, per poi affievolirsi gradualmente man mano che il tempo massimo scorre via.

Conclusione…
Non sono rimasta delusa da questi blush, e senza dubbio sono stati una bella idea, theBalm ha saputo sfornare una rosa di colori per tutti i gusti, dai più pazzi ai più classici, mettendo in ciascuno un pizzico di personalità in più.
Io li ho apprezzati molto entrambi, li trovo carini ed hanno delle ottime caratteristiche. La nota negativa forse è il prezzo, sui 18€ circa che è molto più alto rispetto a quello dei blush fino ad adesso proposti da questo marchio, ma la motivazione va cercata dietro ad una diversa formula studiata per loro: questi Instain sono diversi al tatto ed alla vista e sono ben diversi rispetto agli altri, dalle polveri più volatili e malleabili.
Questi blush sono reperibili presso tutte le profumerie LaGardenia, esclusivista di questo brand. Vi lascio il link al sito di theBalm dove troverete tutti gli altri colori e potrete dare un’occhiatina: http://www.thebalm.com/instain.html
Li consiglio? Quelli che possiedo mi piacciono tanto, ma non so ad esempio se ricomprerei Argyle, il colore che forse trovo meno versatile tra i due (buffo, mi sono innamorata del colore che avevo scelto per mamma e non di quello che avevo pensato per me). Entrambi però mi soddisfano e di loro non posso lamentarmi alla fine. Li consiglio dunque, ma raccomando cura nella scelta dei colori, non fatevi ingannare, questi blush sono particolari e occhio alle tonalità più accese e brillanti (c’è un fucsia fluo e un rosso acceso che sono un programma tanto sono belli), questi prodotti richiedono attenzione e manualità per essere ben utilizzati e trarre da loro il massimo. 
E voi? voi avete mai provato questo prodotto?
un bacio

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