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A Close up on make up n°231: Clinique, Cheek Pop Blush pop n°04 Plum Pop

Quanto ho desiderato questo blush? Non so quantificarlo, so solo che dal primo momento che l’ho visto è scattata la scintilla del desiderio e l’ho aspettato per mesi, attendendo con pazienza la sua uscita qui in Italia.
Poi sono arrivati finalmente, in esclusiva per lo shop online di Clinique, tutti e quattro gli splendidi Cheek Pop Blush pop, e anche lui Plum pop, quello al quale facevo l’occhiolino da tempo, indecisa tra lui e il suo fratellino Berry Pop. Le spedizioni erano gratuite, il momento propizio, non ci ho visto più ed ho ordinato. Dopo una settimanetta circa è arrivato da me, in tutto il suo floreale splendore, e da quel momento non ho usato altro sulle guance, giorno dopo giorno, tanto da avere le idee piuttosto chiare su di lui e di volermi lanciare in una sua review.
Oggi dunque si parla di Plum Pop, curiose di saperne di più? Buona lettura!

Packaging e dettagli…
Questi blush di Clinique sono estremamente graziosi quanto semplici, impossibile non rimanere rapita da loro e da come si presentano. 
La confezione in cartoncino è quella della linea make up di Clinque, decorata con motivi floreali nei colori del giallo, del rosa e del verde, un packaging molto curato devo dire, tra i miei preferiti tra i vari brand di pari prezzo. 
Il blush è racchiuso in una piccola custodia di forma rotonda in plastica trasparente, spessa e solida, attraverso il quale si vede tutta la bellezza della cialda contenuta al suo interno. Dentro il prodotto, caratterizzato dalla forma a Gerbera impressa su tutta la superficie, un bellissimo fiore a petali spiegati, primaverile come non mai.
La quantità è pari a 3,5g, la PAO non è indicata.

Descrizione e colore…
I Cheek pop blush sono quattro colori, vi è un color pesca, un color simil-albicocca, e due colori sul rosa, un po’ più carico ed uno più freddo e più chiaro.
Quest’ultimo è Plum pop, che di viola/prugna ha ben poco, è invece un bel rosa molto freddo dal finish satinato, privo di lustrini e glitter, dotato però di una velata e delicata satinatura fredda che lo rende luminoso e vivo, eppure altrettanto delicato e raffinato. Amo applicarlo sulle guance e vedere il punto luce che crea su di esse, è come se la mia pelle fosse baciata da un discreto raggio, il colore è raffinato e fresco, assolutamente adatto alla stagione e al mio incarnato. Questo suo illuminare in punta di piedi è una delle cose che amo di più, ci si può aspettare tanta forza da un colore così bello e comunque particolare, ed invece si muove con estrema grazia.
Onestamente lo trovo adatto a qualunque occasione, di giorno come di sera, essendo luminoso come blush forse può non essere la scelta più adatta per chi non ama questo tipo di effetti, ma senza dubbio lo è per chi invece adora i finish luminosi (specie per quanto riguarda la base viso) e si sente a suo agio con questo tipo di prodotti. In particolar modo lo consiglio alle mie coetanee e le ragazze più giovani, Plum pop è fresco e leggiadro ed è adattissimo a chi ha uno stile vivace, semplice e giovane.

Formulazione e varie…
Ho letto molte cose riguardo alla consistenza di questo blush, in molte dicevano che fosse assai strana, ed ero davvero curiosa di capire di cosa si trattasse.
In effetti lo è, la texture di Plum pop è davvero peculiare, non penso di avere blush simili nel mio armamentario cosmetico, e sin da subito mi ha colpita. La cialda è compatta e uniforme, liscia come la seta al tatto, tanto da far credere che non sia affatto un prodotto cosmetico, se non fosse che il dito, una volta sollevato dalla cialda, mostri sul polpastrello una buona dose di colore. Nessuna traccia di polvere, mai, nemmeno passando il pennello, eppur di questa è fatto questo blush perché non è affatto cremoso o simile, probabilmente è la polvere più fine e compatta mai prodotta fino ad adesso, e la sua resa è straordinaria.
Il suo essere così compatto non lo rende poco scrivente, tutt’altro, solo che il colore si crea man mano che si lavora il prodotto sulle guance, aggiungendo pennellate se necessario, e sfumando dove occorre: non è solo il colore che si muove in punta di piedi, ma è il prodotto stesso a rivelare una delicatezza unica nel suo genere, accompagnata da una straordinaria efficenza e facilità di utilizzo.
Il risultato finale è luminoso, vivace, siete voi a controllare l’effetto, quanto volete che il colore si veda molto e quanto no, lavorando il prodotto senza alcuna fatica, con una semplicità pazzesca.
La durata è piuttosto buona, a seconda di quanto colore date può variare dalle tre alle quattro ore, ha bisogno di un ritocco durante la giornata se avete intenzione di portarlo per tutto il giorno o se siete ad eventi o in situazioni particolari.

Pollice verso per il sole che è sparito proprio quando cercavo di catturare la satinatura
di questo bellissimo blush. Il colore però è reale.

Conclusione…
Si capisce che lo adoro? forse sì, forse ormai mi conoscete abbastanza per capire quando i miei occhi brillano di gioia nel possedere qualcosa, e questo è proprio il caso.
Adoro Plum pop in tutto il suo essere, per me è un blush perfetto ed unico, e posso proprio dire ben poco di più di questo, mi pare già sufficiente.
La reperibilità è un po’ la nota dolente, perché lo si può trovare solo online (e mi dicono anche nella Rinascente di Milano), io l’ho preso proprio lì, ordinare è facile, spesso fanno promozioni con spese di spedizione gratuite, se ci si iscrive al sito il primo ordine le ha gratuite grazie ad un codice sconto da usare una volta sola e in ogni ordine si possono scegliere almeno due minitaglie Clinique, indipendentemente da quanto si spende.
Il prezzo? 21€, un prezzo su cui non dico molto, data la bontà del prodotto.
Lo consiglio? assolutamente sì, se state pensando di acquistare Plum pop sappiate che vale la spesa, come credo che valga la pena acquistare uno degli altri tre splendidi Cheek pop blush pop. Io un pensierino ce lo sto facendo, sto meditando se cedere o no a Berry pop.

un bacio

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