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A close up on make up n°95: Kiko, Colour Kajal n° 104 rosso,110 turchese e 113 sangria

Dopo aver parlato del lipgloss Super colour di Kiko, oggi voglio tornare a parlare di Active colours e di alcune matite colorate che ho preso, una colorata, una d’atmosfera e una un po’ folle. Parlo dei Colour Kajal n°104, 110 e 113, curiose di saperne di più?

I Kajal della Active colour si presentano come classiche matite in legno del colore corrispondente alla mina, munite di tappo in plastica per proteggere le punte.  La quantità è di 1,15g mentre la PAO è di 36M.
Le matite occhi colorate lanciate con questa nuova collezione sono in tutto 14, sono tutte coloratissime, brillanti, dal finish totalmente opaco e le tonalità proposte sono una più sgargiante dell’altra. Da Kiko stavolta ci sono andata accompagnata da un’amica, abbiamo swatchato e provato di tutto e ci siamo letteralmente riempite le mani di prodotti, non so se lo fate anche voi ma io quando sono in fase acquisti, prima comincio a riempire il cestino (o le mani se il cestino non c’è) e poco prima di andare alla cassa faccio una cernita di quel che devo tenere o staccare dalle mani. Scegliere pochi pezzi è stato difficile, tutte le matite, che a primo impatto non sembrano nulla di particolare, sono in realtà una più interessante dell’altra.
La mia scelta come potete vedere è ricaduta su tre colori particolari, il primo è un azzurro cielo opaco, il n°110, è un azzurro puro e brillante, vagamente fluo secondo me ed incredibilmente saturo; il secondo è un bellissimo borgogna, il n°113, un vero e proprio color vinaccia con alcune sfumature prugna, vellutato e avvolgente, anch’esso opaco, un colore morbido e romantico perfetto per gli occhi azzurri e per quelli verdi; infine il terzo, il colore folle, o come lo ha definito la mia amica, “un colore per coraggiose”, un rosso arancio scuro, sicuro parente del famoso Tangerine Tango di cui abbiamo sentito parlare per tutta la primavera e gran parte di questa estate appena iniziata.

Tutte e tre le matite hanno un tratto morbido e deciso, sono dei veri e propri Kajal (matite dalla caratteristica morbidezza e dall’alta scrivenza adatte soprattutto alla rima interna) sulla cui scrivenza nulla si può dire, rilasciano colore che è un piacere, e non v’è dubbio che esso si veda e si noti già alla prima passata, l’effetto abbagliante del colore è garantito.  La morbidezza che le caratterizza le fa scrivere molto bene e le fa sfumare altrettanto, ma non le rende delle matite fragili in termini di durata, il colore regge a lungo e non perde mai la sua brillantezza, non tendono a sbavare e restano comunque abbastanza ferme nel punto dove sono state applicate. Ciononostante non mi sento di consigliarle come base occhi, per quanto ferme e ben sfumabili, non le trovo adatte a questo scopo e sinceramente sprecate, preferisco di gran lunga utilizzarle e valorizzarle come matite per contornare l’occhio per dare luce e definizione.
Nella rima interna scrivono bene come sulla palpebra, per quanto data la delicatezza della zona e l’umidità dell’occhio, tendono a diluirsi un pochino con il passare del tempo senza però sparire del tutto. La durata qui è un po’ inferiore, cosa che di norma accade in questo punto per i motivi sopracitati, però comunque resta abbastanza buona, non straordinaria forse, ma più alta rispetto alla media delle matite Kajal che ho potuto provare. 
La vera minaccia di questo prodotto è il sudore e il calore. Per quanto siano belle, durature, ferme e anche abbastanza resistenti, il calore e il sudore ahimè (parlo di caldo asfissiante, 40° minimo) le intaccano, specie nella rima interna. In una giornata particolarmente calda, in un momento di fatiche non previste, la matita, messa sia sulla palpebra che nella rima interna, mi ha abbandonato prima del tempo, sbiadendo sulla palpebra, senza però andare via del tutto, e colando via inesorabilmente dalla rima interna. Dovevo aspettarmelo probabilmente, ma gli imprevisti servono per mettere le cose meglio alla prova quindi ben venga, e ben venga il consiglio di non usarla se sapete di dover uscire sotto il solleone o se dovete andare al mare, questo non è un prodotto a prova di sudore o calore.
La formulazione comunque la trovo abbastanza buona, restano brillanti, scrivono e sono confortevolissime, si sfumano facilmente e la mina è piacevole da lasciar scorrere sulla pelle, si rimuovono in pochi gesti e non ho avuto alcun problema di irritazioni, fastidi o occhi che lacrimano.

Posso dire di essere rimasta contenta di questo acquisto, erano colori che non avevo, particolari comunque e non facili da trovare con la stessa scrivenza e le stesse caratteristiche, e per di più ad un prezzo assai amichevole per il tipo di prodotto (4,20€). La cosa più bella di questa selezione di matite è la possibilità di scegliere dei colori non comuni, tra i Kajal Active Colours si trovano delle tonalità sature e ricche di pigmento, giallo, verde, viola, arancio e molte altre, tutte totalmente opache ma estremamente brillanti, evidenti e notevolmente forti in termini di luce e presenza, cosa non comune a mio avviso e difficilmente reperibile tra i marchi di fascia low cost come lo è Kiko. Mettendole a paragone con alcune Essence che possiedo, mi rendo conto che queste di Kiko sono diverse spanne in alto rispetto a quelle del marchio concorrente che sono decisamente più scialbe e troppo morbide.
Se in un primo momento le avevo considerate poco, in un secondo momento mi sono trovata ad apprezzarle, queste matite sono molto belle, non posso definirle straordinarie dati i piccoli difetti, però le trovo comunque un acquisto azzeccato, una buona scelta per chi ama giocare con i colori e uscire un po’ dagli schemi. Quindi, se vi state chiedendo se le consiglio, la risposta è si, consiglio in particolar modo i colori più brillanti e particolari, se amate i colori di questo tipo, sbizzarritevi.

E voi? voi avete mai provato questo prodotto?

un bacio

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