a close up on make up n°701 Kazz Funk nail polish opinioni review Rimmel London Salon Pro By Kate Salon Pro with Lycra

A close up on make up n°172: Rimmel London, Salon Pro with Lycra by Kate n°701 Jazz Funk

Oggi è primo Luglio, mese nuovo, estate finalmente arrivata e scatto del countdown per le ferie, non so voi ma io non vedo l’ora di fermarmi, di avere per qualche giorno, altri ritmi ed altre priorità, come starmene distesa sulla spiaggia a non fare nulla.
Sorvolando su questi sogni e sulla mia ansia da ferie, per ben iniziare questo mese, oggi vi parlo di uno smalto che ho ricevuto in prova già da qualche settimana e che ho trovato proprio grazioso, uno dei nuovi Salon Pro with lycra appartenente agli undici colori creati da Kate Moss per Rimmel London. 
Riusciranno gli smalti a bissare il successo dei rossetti by Kate Moss? Vedremo, io intanto vi racconto come mi ci sono trovata e se mi è piaciuto oppure no. Buona lettura!

Gli smalti Salon Pro di Rimmel London hanno un aspetto totalmente diverso da quelli classici che ormai tutte conosciamo bene, la boccetta è in vetro spesso e dalla cicciotta forma cilindrica, il tappo è dello stesso diametro della boccetta, in plastica nera e tagliato in sezione obliqua, a ricordare i rossetti che tanto successo hanno avuto nei mesi scorsi. Il look scelto per questi nuovi smalti è molto accattivante e l’idea è quella di dare sin da subito l’impressione di prodotto non solo nuovo, ma anche dall’impronta professionale, cosa che riesce tutto sommato, ed in generale risultano assai carini, l’unico appunto che posso fare è che il tappo avrebbe potuto essere più maneggevole. La quantità di questo prodotto è pari a 12ml.

Questi nuovi smalti sono stati lanciati sul mercato in ben 70 nuovi colori, di cui 11 realizzati in collaborazione con Kate Moss (dovrebbero essere solo quelli con la scritta “Kate” sulla boccetta), tutti colori pieni, per la maggior parte cremosi e dal finish lucido, l’idea di base dietro a questi smalti è quella di cavalcare l’onda del trend “smalti effetto gel” e creare un nuovo tipo di smalto lucidissimo e a lunga durata.
Jazz Funk, il colore che ho ricevuto io in prova, è un bel rosa intenso e romantico che tende un po’ al ciclamino, è cremoso ed è molto morbido come colore, ben più grazioso sulle unghie che a vederlo attraverso la boccetta, bellissimo su tutte le mani, unghie corte o lunghe e splendido per qualunque donna a qualunque età. Il colore è un perfetto pass partout per ogni occasione e per ogni stagione, davvero uno di quegli smalti con cui non si sbaglia.
Il pennellino di questo smalto è la prima cosa che ho notato, è veramente grosso, largo e spesso, pur  essendo di forma piatta, ed è folto di setole che si chiudono in una punta leggermente arrotondata; quando lo si solleva dalla boccetta porta con se una giusta dose di prodotto, io lo scarico una sola volta per sicurezza e poi procedo con l’applicazione. Le mie unghie hanno una dimensione media e di norma io non amo i pennelli troppo grossi,  perché in qualche modo finisco per fare pasticci durante la stesura dello smalto. Questo pennello fate conto, copre quasi tutta la superficie della mia unghia e per non fare danni devo dosare bene il prodotto ed essere veloce nella stesura; altra piccola accortezza da tenere è di non schiacciare troppo il pennello sull’unghia, in modo da non lasciare che si apra troppo, ed avere maggior controllo su di esso. Con un po’ di attenzione l’applicazione risulta perfetta, facile e davvero precisa.
La formulazione di questo smalto è molto buona, lo trovo simile ai vari smalti gel-like che ho potuto provare negli ultimi mesi, il liquido è fluido ma corposo e si stende benissimo sull’unghia senza creare buchi di colore, striature o altri peccati vari. La pigmentazione è eccellente, con una passata è già coprente, io ne faccio due giusto perché mi piace che abbia più spessore e più intensità di colore ma potrebbe anche non essere necessaria. Il risultato finale è lucido e pieno, ha abbastanza spessore da poter essere considerato simil-gel e il suo aspetto resta invariato così fino alla rimozione senza opacizzarsi.
L’asciugatura è in apparenza rapida, se non usate il top coat non fatevi ingannare da questo smalto e dategli diversi minuti prima di aprire lattine o dedicarvi al giardinaggio senza guanti, una volta asciutto poi resta al suo posto senza sbeccarsi e potete stare abbastanza tranquille. Per i primi due giorni dopo l’applicazione questo smalto non ha alcun problema, al terzo giorno cominciano i segni di cedimento, le punte sono più consumate e anche la superficie dell’unghia non è più regolare come era all’inizio, visibilmente si notano graffi e piccoli segni. Nel complesso però è una buona durata per uno smalto di questa categoria, fate conto che io faccio il pelo a tutti gli smalti che indosso e ciò significa che comincio a a valutarlo verso la fine dei suoi giorni già all’inizio delle prime punte consumate, cosa che dipende molto da come applicate il prodotto e da quello che fate durante le vostre giornate. Per me una durata scarsa di manifesta con le prime sbeccature visibili e con questo smalto si vedono apparire solo al quarto giorno, una buona media per me.

Questo smalto ha tante buone caratteristiche e a me è piaciuto molto, tra i prodotti di fascia commerciale  o “drugstore” io lo trovo uno dei più validi e conferma la mia buona opinione sugli smalti Rimmel, erano i miei preferiti un tempo e continuano ad essere tra i migliori anche adesso.
Il prezzo si aggira intorno ai 4,99€, un buon prezzo per quanto mi riguarda.
Lo consiglio? sì, gli smalti Rimmel sono sempre stati per me una conferma, sono stati i primi smalti che ho acquistato quando ero ragazzina e continuo ad apprezzarli anche adesso, buone formulazioni, colori splendidi e un’ottima capacità di stare al passo con i trend e le mode ad un prezzo alla portata di molti portafogli creando comunque un prodotto di buona qualità.

E voi? voi avete mai provato questo prodotto?

un bacio

n.b. i prodotti mi sono stati inviati dall’Ufficio stampa Rimmel a scopo valutativo, non sono stata pagata per parlarne, scriverne, mostrare immagini, ne sono collegata in qualche modo all’azienda, non sono stata soggetta a condizionamenti e quelle che esprimo sono le mie oneste, obiettive e personali opinioni.

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