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A close up on make up n°213: Urban Decay, Naked 3

Io la Naked 3 non me l’aspettavo, dico sul serio, mai avrei creduto che Urban Decay avrebbe tirato così per le lunghe la faccenda del “nudismo”, eppure così è stato e l’operazione di Marketing fatta per promuovere questo prodotto è stata geniale: all’improvviso sul web spunta una foto, è un falso oppure no? E da lì si scatena la curiosità, fintanto che guarda caso alcune palette vengono vendute all’improvviso in Francia, all’insaputa di tutto e di tutti, si parla di un’anteprima, poi di un errore, partono i primi post, i primi video e bam, la Naked 3 si diffonde sul mercato mondiale nel giro di un paio di mesi. Cosa fosse previsto e cosa non lo fosse non lo so di preciso, ma il risultato è stato un successo di vendite: io la definirei un’operazione di viral marketing ben riuscita, o uno sbaglio fortunato.
Per me la Naked 3 è stata un regalo, in realtà mi è piaciuta quasi sin da subito ma di sicuro ci avrei pensato tanti mesi prima di prenderla oppure senza farlo, come mio solito un periodo di tormenti e riflessioni, ed invece il fidanzato ha voluto sorprendermi e farmi contenta. 
E così eccola qua la nuova pupilla, una palette che mi ha sorpresa e conquistata poco per volta, molto diversa dall’Original, ma più o meno progettata e sviluppata nello stesso modo, tutta incentrata sui toni del rosa, il motivo conduttore di quasi ogni colore. Questa è la mia review della Naked 3, spero vi piaccia. Buona lettura!


Packaging e dettagli…
Per la Naked 3 Urban Decay progetta un vestito molto più accattivante, sono state accantonate le confezioni in plastica trasparente per fare spazio a delle eleganti confezioni in cartoncino, mentre la palette vera è propria è custodita in una specie di cofanetto di simil-latta, più o meno apprezzabile.
A me piace, si sporca poco ed è senza dubbio molto elegante, il coperchio è decorato con la scritta NAKED 3 in oro e la superficie è frastagliata da leggere incisioni: ha un aspetto un po’ aggressivo per i miei gusti, ma non mi dispiace affatto.
Dentro ovviamente i 12 ombretti, un pennello doppio e un ampio specchio.

Descrizione, formulazione e colori…
Il tema di questa palette non sono chiaramente i toni nude, anche se il nome può essere fuorviante, i 12 colori sono tutti dal sottotono rosato e hanno praticamente tutti un aspetto luminoso, indipendentemente dal loro finish.
Al suo interno vi sono 3 colori opachi, 4 colori propriamente shimmer, e 5 colori dal finish satinato/luminoso e/o metallico. Tutti i colori sono rosati, ma non tutti sono propriamente rosa, alcuni sono più vicini al bronzo, altri sono dei taupe o dei marroni, ma sì, in linea di massima il sottotono è il medesimo per quasi tutti.
La formulazione di questi ombretti è ottima, quelli di Urban Decay mi piacciono sempre ed è difficile che mi deludano, sono quasi tutti accomunati da una texture compatta, una consistenza vellutata e cremosa, con l’unica eccezione dei colori metallici con glitter che sono un pochino meno morbidi al tatto data la presenza delle particelle luminose un po’ più spesse.
Si sfumano benissimo tra loro senza alcuna difficoltà, si lavorano con facilità e la pigmentazione è elevata per tutti, compreso il colore opaco più chiaro, che in foto forse si vede poco ma che durante l’uso rivela tutta la sua bellezza e funzionalità, è luminoso e perfetto. Riguardo ai colori chiari e alla pigmentazione sento l’esigenza di dire una cosa e di spezzare una lancia su questo colore chiaro e sui colori chiari della Naked Basics: questo tipo di colori sono stati criticati perché troppo chiari e definiti “poco pigmentati”, io trovo invece che siano carichi di pigmento quanto basti e che sia un pregio che si confondano bene con la pelle e che diano luminosità dato che il loro scopo è chiaramente quello, uniformare il colore, smorzare le discromie, illuminare con delicatezza e aiutare le sfumature quando serve, se fossero di un bel colore pieno non credo che sarebbero utili per questo scopo ed io personalmente li apprezzerei molto, molto meno.
Spezzata la lancia sui colori chiari, torniamo alla nostra Naked3 e andiamo a vedere meglio i colori (li ho divisi in tre gruppi):

1. Strange, Dust, Burnout, Limit:
Sono i primi quattro colori della palette e tra questi vi sono i più chiari e i più rosati di tutti. Strange è un rosa seta chiarissimo opaco ma luminosissimo, perfetto per l’angolo interno dell’occhio, per l’arcata sopracciliare, e anche per addolcire alcune sfumature; Dust è un rosa glitter chiaro e luminoso, è forse quello che preferisco meno tra tutti perché la base metallica è molto chiara mentre il glitter è abbastanza evidente; Burnout è un rosa caldo satinato; limit è un rosa antico chiaro ed opaco.

2. Buzz, Trick, Nooner, Liar:
Il secondo quartetto si avvicina alle varie sfumature del bronzo e del rame. Buzz è un rosa brillante metallizzato con glitter; Trick è un color bronzo/rame vivace, anch’esso metallizzato e glitter; Nooner è un rosa malva caldo e opaco; Liar è un Taupe rosato chiaro satinato.

3.  Factory, Mugshot, Darkside, Blackheart:
Il terzo ed ultimo quartetto attraversa il tema dei taupe e dei marroni fino ad arrivare al nero, qui interpretato in un colore estremamente diverso. Factory è un marrone taupe caldo e rosato, Mugshot è un bronzo taupe satinato, Darkside è un grigio taupe rosato satinato; Blackheart è un nero opaco ricolmo di glitter rosso.

Di tutti i colori i miei preferiti in assoluto sono Strange, Darkside, Limit, Liar e Mugshot, e infine Blackheart, ma nel complesso non posso dire che vi sia un solo colore che non mi piace o che non abbia utilizzato o che non utilizzerò. La cosa che amo di più di questi colori è che si fondono perfettamente tra loro, rispetto alla Original li trovo molto più in armonia tra loro ed ogni trucco che ho realizzato è risultato luminoso, definito, armonico, oltre che bilanciato con il mio colore di pelle e perfetto con il colore dei miei occhi. Sì giusto qui volevo arrivare, al colore degli occhi, in questa palette c’è una raccolta di ombretti stupendi per mettere in risalto il colore degli occhi azzurri, degli occhi verdi, ciò non significa che non sta bene anche a chi ha gli occhi castani, ma senza dubbio il gioco di colori è a favore di chi li ha come i miei, cioè azzurri.
Quelli che io identifico come pregi, per alcune possono essere dei difetti, i colori per quanto particolari e non tutti uguali sono molto simili tra loro in certi casi, bisogna stare attente al sottotono della propria pelle, onestamente da quest’ultimo punto di vista per me forse è molto meno versatile rispetto alla Original a mio avviso e bisogna riflettere moltissimo su quanto si usano i colori rosa, rosati, bronzo e rame prima di acquistarla e ancor di più, quanto questi ci donino davvero. Se non si fanno questo tipo di riflessioni prima si rischia seriamente di fare un acquisto sbagliato, e procurarci una palette di 12 ombretti e di usarne giusto due o tre, e questo chiaramente non può andare bene.

Conclusione…
La Naked 3 è stata un bellissimo regalo e davvero mi è piaciuta tantissimo, più di quello che credevo, è davvero perfetta per me, per i miei gusti, e la sto utilizzando davvero spessissimo, chiaramente non è un prodotto che io definirei per trucchi naturali, e non ho mai pensato a lei in questi termini nemmeno una volta, io la amo per quello che è, una splendida raccolta di colori romantici e luminosi.
Il suo prezzo è di 45€ circa presso Sephora, acquistabile sia online che nei vari e oramai diffusi punti vendita.
La consiglio? Consiglio a chi la desidera di rifletterci bene, di valutare i colori che si usano di più, quali ci stanno meglio e se la palette corrisponde ai vostri gusti allora lanciatevi. Senza dubbio ne apprezzo la qualità, le caratteristiche ed i colori, ma la scelta di questo prodotto deve necessariamente comportare osservazione e riflessione prima dell’acquisto. Con onestà e franchezza non saprei nemmeno io dire a chi può star bene oppure no, per quello consiglio di osservarla e rifletterci prima, e questo credo che sia il suggerimento più sensato che posso darvi, chiunque la acquisterà dopo queste riflessioni non potrà assolutamente non apprezzarla come questa palette merita.

E voi? voi avete mai provato questo prodotto?

un bacio

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