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A close up on make up n°245: Kat Von D, True Romance Eyeshadow Palette “Poetica”

Da tantissimo desideravo parlarvi di questa palette, credo di avervi accennato ad una prossima review diverse volte, ho fatto le foto, gli swatch, ma poi per un motivo o per l’altro il post slittava. 
Adesso non voglio più rimandare, la programmazione della giornata è slittata un po’, ho alle spalle un bel po’ di lavoro e vari tipi di emozioni, ora voglio solo concedermi del tempo per chiacchierare con voi, rilassarmi, rilassarci insieme magari, e mostrarvi Poetica, una delle True Romance Palette di Kat Von D.
Viene dritta dritta da New York, me l’ha portata la mia adorata cugina come “souvenir” dal suo viaggio, e da quando è con me, ormai tutta l’estate, tra noi si è instaurato un rapporto di amore e fiducia. Non è un prodotto disponibile in Italia purtroppo, Kat Von D non si decide a esportare il suo marchio in Europa purtroppo, però non si sa mai, magari ci sono viaggi in vista, occasioni su Ebay, o altre chance di poterla acquistare. 
Spero che la review vi piaccia, buona lettura.

Packaging e dettagli…
I prodotti di Kat Von D hanno un’impronta grafica molto particolare, strettamente connessa alla figura della loro creatrice, packaging accattivanti, borchie e spuntoni, motivi floreali vittoriani, rose gotiche, dove i colori dominanti solo il viola, l’argento, ma sopratutto il nero.
La palette ha una bellissima confezione in latta, ricoperta di motivi floreali impressi a rilievo sulla superficie, sul retro i dettagli del contenuto, con nomi, colori e varie, sul fronte il marchio Kat Von D.
La chiusura è a scatto, si preme il pulsantino sul davanti e si apre, deve esserci un meccanismo a molla che porta indietro lo specchio perché l’apertura è piuttosto repentina. All’interno troviamo otto ombretti, una matita occhi e un ampio specchio.
Ogni ombretto ha una quantità pari a 1,4g, la PAO della palette è di 12M.

Descrizione, formulazione e colori…
Le True Romance di Kat von D sono disponibili in tre versioni, ve ne è una con classici colori nude, una con colori adatti a Smoky Eyes sul grigio, e poi c’è Poetica, una splendida composizione di colori sul viola e sull’arancio disposti secondo una intuibile divisione cromatica, uno più interessante dell’altro.
La formulazione di questi ombretti è veramente molto buona, sono tutti pigmentatissimi, direi totalmente al pari di ombretti Urban Decay o Inglot, con la stessa cremosità, sfumabilità e resistenza. La vera differenza tra questi e quelli è la polverosità, gli ombretti di questa palette sono talmente pigmentati, corposi e cremosi (e morbidi!)che per eccesso di zelo tendono anche a sgretolarsi un po’ e, diciamo, a sfarinare.
La matita Puro amore è un bellissimo nero, non la matita più nera che ho provato in vita mia, ma senza dubbio quella che meglio bilancia morbidezza e resistenza. Quando la si indossa piano piano si fissa e non si sposta più, sia sulla palpebra che nella rima inferiore, garantendo ottime performance anche nella rima interna, durando stoicamente per diverse ore.
Vediamo i singoli colori partendo da sinistra verso destra e vediamo anche la matita:
Forgiveness: Il primo colore di questa palette potrebbe apparire un banale oro illuminante, in realtà è un giallino chiaro leggermente verdino, estremamente freddo, con un finish metallico e qualche glitter qui e lì che lo rendono molto luminoso. Come illuminante è molto interessante, accende subito lo sguardo se usato nell’angolo interno dell’occhio, mentre crea interessanti sfumature se viene applicato sopra altri colori, magari il meraviglioso arancio di cui vi parlerò tra poco.
Pare meno pigmentato rispetto agli altri, ma il suo scopo è quello di fare un po’ da iridescenza più che da colore pieno e vi assicuro che l’impressione viene fuori solo dal suo essere cangiante sotto la luce, un po’ come Madreperla di Nabla se vogliamo, o Unicorno di Neve Cosmetics.
Sand Timer: Il nome suggerisce il colore, effettivamente questo è un color sabbia, quasi un carne per certi aspetti, bellissimo a mio avviso, leggermente satinato e privo di glitter o altre iridescenze. Lo adoro su tutta la palpebra, come colore “scappatoia” quando ho fretta o poca fantasia, e lo adoro anche come colore di transizione nella piega, per dare definizione o per ammorbidire i colori più forti.
Chandler: Vi prego, fermiamoci un secondo, osserviamo insieme questo ombretto, è o non è il color arancio/ruggine più bello che abbiate mai visto? Per me lo è, ha un finish metallico straordinario, crea quasi un effetto “metallo liquido” sulla pelle, pur essendo un prodotto in polvere, ed ha una luce e una pigmentazione pazzeschi, maggiore rispetto a tutti gli altri colori della palette (che vi assicuro non scherzano su questo punto, ma della formula parleremo dopo).
Tijuana: Dopo tanta luce, un colore più scuro e profondo ci vuole, e Tijuana è proprio il colore perfetto per questo. Si tratta del più scuro contenuto nella palette, un nero insolito, un colore scuro con un leggero sottotono caldo, una base opaca e intensa, costellata di una miriade di fitti glitter oro. Lo trovo simile a Black hearth di Urban Decay, ma forse più bello, i glitter sono ben fermi, non svolazzano e rimangono abbastanza visibili quando si utilizza il colore.
Essendo il più scuro della palette è chiaramente l’ombretto adatto a scurire la piega, definire i contorni dell’occhio, ma anche per sbizzarrirsi in smoky eyes fumosi, magari in combinazione con la matita nera Puro Amore contenuta nella palette.
Wonderland: Passato Tijuana, ci si ritrova di fronte a Wonderland, un viola medio shimmer, piuttosto neutro. Ancor più del precedente, è costellato di glitter violetti, il colore di base non è proprio opaco, direi che invece è più luminoso, tra tutti i colori di Poetica devo ammettere che forse questo è quello meno particolare, anche se non meno bello. 
Shiba: Qui siamo di fronte ad un bel color lilla, dallo stesso finish di Wonderland, un po’ shimmer, un po’ glitter e un po’ luminoso. La base ha una leggera iridescenza argentata, accentuata dai glitter, il risultato è un colore omogeneo, frizzante e interessante.
Babe: Eccoci di fronte al mio secondo colore del cuore di questa palette, Babe, un viola elettrico satinato con leggero duochrome pervinca. Va bene, non è proprio un secondo tono, ma il riflesso è piuttosto evidente ed è la particolarità di questo ombretto, che lo rende diverso e completamente inaspettato. Lo adoro, so che le mie parole tradiscono il mio entusiasmo, questa palette mi piace tutta, dal primo all’ultimo colore, ma Babe è proprio speciale.
You Alone:Ultimo ma non ultimo, You alone è l’illuminante satinato perfetto. Credo sia un color perla, non è un bianco però, lo sembra, ha un lievissimo accenno di rosa quasi che stempera la freddezza del bianco e rende questo ombretto più dolce. Semplicemente è bellissimo, e funziona su qualunque tipo di combinazione di colori, nell’angolo interno dell’occhio, sotto l’arcata sopracciliare, e funziona anche sul viso, sugli zigomi o sull’arco di cupido, ben sfumato chiaramente.
Conclusione…

Scegliere Poetica è stata un’ottima mossa, questa palette è insolita e affascinante, i colori lo sono, non la si può etichettare come “da giorno” o “da sera”, va bene praticamente sempre, e qualunque trucco, anche il più classico o più semplice, finisce per avere quel certo quid in più che lo rende speciale. La presenza della matita nera per me è senza dubbio un valore aggiunto da non sottovalutare.
Qualche difetto se vogliamo si può anche sottolineare, un po’ è polverosa, come dicevo poco sopra, e non è una palette che si può portare in viaggio e dimenticare il resto, mancano i colori opachi e per questo occorre abbinarla a qualcosa che la completi (penso alla Basic di Urban Decay ad esempio). Questi due fatti però non sono così gravi dal renderla meno appetibile, la durata elevata degli ombretti, la bellezza dei colori, la qualità delle polveri, la sfumabilità, tutto grida a suo favore, bissando le poche pecche che si possono evidenziare.
Il prezzo è di 36$, nemmeno troppo alto per me, direi equo, vista la quantità di colori che contiene la palette, le buone caratteristiche e il bonus della matita occhi. Ho già detto che non è reperibile in Italia, bensì solo in America, ma lo ripeto, sperando che mi perdoniate nell’aver girato il dito nella piaga.
La consiglio? Mi è piaciuta tantissimo, se avete un parente o amico che sta per partire per l’America, se voi state per partire per andare Oltreoceano, non dimenticatevi di questa palette, non ve ne pentirete.

E voi? voi avete mai provato questo prodotto?

un bacio

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