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Ombretti Nabla: i miei refill Matte, Bright e Satin

Quando Nabla è uscito sul mercato, ormai più di un anno fa, mi sono subito interessata a questo brand e dopo poco dal lancio mi regalai subito tre ombretti.
Poi sono passati un po’ di mesi e subito dopo ne vennero altri due, assieme alle palettine, fino a Dicembre scorso, quando il numero di ombretti refill e palette in mio possesso è diventato sostanzioso.
Al momento del primissimo acquisto fui forse tra le prime a mostrare gli ombretti, poi però non ne ho più parlato, da quel momento sono rimasta un’attenta osservatrice, seguendo l’evolversi delle cose, il susseguirsi del successo, delle review, e collezionando altri colori (gli ultimi appunto presi in Dicembre), provandoli e aspettando. Cosa aspettavo vi starete chiedendo, ebbene attendevo di avere una visione chiara e più ampia di questi prodotti.
Oggi mi sento pronta per scrivere questa recensione, riguardo tutti gli ombretti Nabla che possiedo, di vari finish e colori, spero che il post vi piaccia e come sempre vi auguro buona lettura!


Packaging e dettagli…
Gli ombretti Nabla sono venduti o in formato Refill o in formato mono, la differenza tra i due è il prezzo fondamentalmente e il fatto che i primi hanno bisogno di una palettina magnetica (le Liberty Six di Nabla sono perfette e se acquistate sei Refill ne avete una in omaggio) per essere riposti, mentre i secondi hanno il loro astuccetto.
Ogni ombretto ha una quantità pari a 2,5g.

Descrizione, formulazione, varie…
Gli ombretti Nabla si dividono in Bright, Matte e Satin, oltre a questi ci sono gli ombretti H2O, molto particolari e dalla formula insolita.
Mentre degli altri parlerò a breve e singolarmente, vorrei dire due parole a parte per Prerogative, un ombretto totalmente diverso dagli altri e di cui però non sono rimasta soddisfatta.
Prerogative è l’unico H2O che possiedo, sono più pigmenti pressati che ombretti canonici e hanno una texture molto cremosa al tatto ma molto difficile da lavorare con il pennello. Il colore è un viola elettrico che non ha eguali, dal finish satinato, tanto stupendo da lasciare senza fiato.
Il problema di questo ombretto è la sua formula, difficile da utilizzare se non si ha già tecnica sufficiente, frustrante a tratti se non se ne conoscono i profondi segreti. L’applicazione migliore dovrebbe essere quella con le dita, con i pennelli ahimè il risultato è più blando (perlomeno con quelli in mio possesso e si accettano consigli se avete sottomano lo strumento perfetto per lui), è davvero arduo e difficile trovare la giusta via per utilizzarlo al meglio e per tanto è uno di quegli ombretti che non ricomprerei.

Gli altri, chi più chi meno, mi hanno senza alcun dubbio soddisfatta e convinta di più, penso che siano ombretti interessanti, diversi, con pro e contro magari, ma in ogni caso piuttosto validi e senza dubbio più facili da usare rispetto agli H2O.

Vediamoli tutti:

Atmosphere, Ombretto Mono, Bright:
Questo ombretto mi colpì subito per il colore, è un verde chiaro dorato, dal finish satinato e con duochrome color oro. La texture è setosissima, è poco polveroso, estremamente pigmentato e il suo riflesso dorato è ben visibile, è un ombretto brillante e vivace e uno dei pochi verdi presenti nel catalogo di Nabla. Rispetto ad altri ombretti dallo stesso finish rimane sempre molto impalpabile, è perfetto sia da usare da solo, ma anche come riflesso, magari picchiettato sulla palpebra sopra ad un altro colore (io l’ho usato spessissimo in combinazione con Interference). Sfumabilità ottima, durata buona, con o senza primer regge bene, ma con il passare delle ore (tante ore) perde leggermente di intensità.
Pro: il duochrome e la sua formula. Contro: Perde leggermente di intensità dopo 4/5 ore dall’utilizzo. Tips: utilizzato picchiettandolo al centro della palpebra vivacizza qualunque trucco e crea un effetto inaspettato.

Interference, Ombretto Mono, Bright: 
Interference è forse l’ombretto che più ho nel cuore tra tutti quelli che sto mostrando, quello a cui sono più affezionata. Si tratta di un grigio-viola, la base è un grigio neutro che tende un po’ al tortora e su questa si anima il meraviglioso riflesso violetto/lilla, evidente sulle palpebre e perfetto per sottolineare gli occhi chiari, azzurri o verdi che siano. Lo trovo molto simile ad Atmosphere come texure, anche lui è molto setoso, pigmentato, sfumabilissimo, trovo però che si mantenga meglio nel tempo rispetto al colore precedente e pur indossandolo per molte ore non perde mai di intensità.
Pro: Il colore è stupendo su qualunque occhio chiaro; oltre alla sua formulazione perfetta, adoro anche la sua versatilità, è perfetto in ogni occasione. Contro: Non pervenuti. Tips: Questo ombretto può essere utilizzato anche da solo, provate a stenderlo sulla palpebra pressandolo bene, poi sfumatelo nella piega, sembrerà che abbiate usato due prodotti invece che uno solo.

Aphrodite, Ombretto Refill, Bright:
Quanto ho meditato su questo colore, ci ho riflettuto su dei mesi e l’ho acquistato solo l’estate scorsa.
Per me è un color rame intenso, scuro, a tratti ruggine, dal finish metallico e ancora più cremoso e vibrante rispetto ai due colori precedenti.
La sua formula è una favola (pigmentazione eccellente, poco polveroso, cremoso e sfumabile), ma il suo colore non è così semplice da portare, a seconda delle persone tira fuori il suo tratto più o meno rossiccio e il suo sottotono caldo e ciò può essere bene su alcuni tipi di carnagione e male su altri. Per me è off limit in inverno, mentre è un bel sì in estate, possibilmente accompagnato da un ombretto scuro che dia definizione al mio occhio e completi il trucco.
Pro: Un colore così è molto difficile da trovare in altri brand. Contro: non è semplice da portare, bisogna studiarselo un po’. Tips: nulla da dire.

Madreperla, Ombretto Refill, Satin:
Questo ombretto uscì con la prima collezione Nabla, la Solaris, e riscosse subito un successo pazzesco. Confesso di averlo preso sull’onda dell’entusiasmo di molte, ma una volta avuto tra le mani me ne sono un po’ pentita.
Il finish è totalmente diverso dai Bright, è un satinato leggero, dalla cialda appare come un color sabbia anonimo, ma colpito dalla luce esplode in un riflesso rosa molto particolare. Madreperla non è propriamente un ombretto secondo me, è un riflesso, una vibrazione colorata, è perfetto per essere usato su prodotti cremosi di vario colore (scuri preferibilmente) ma usato da solo non mi soddisfa come speravo. La formula è diversissima rispetto ai bright, è setosissimo e impalpabile e non ha la loro stessa cremosità.
Pro: Se si ama sperimentare, giocare con i colori può dare molte soddisfazioni con il suo bellissimo Duochrome. Contro: Funziona bene in combinazione con altri prodotti, ma da solo perde molto della sua bellezza. Tips: L’effetto più bello lo si ottiene applicandolo su una matita nera.

Citron, Ombretto Refill, Bright:
In Dicembre il mio auto-regalo di compleanno è stato un ordine da Nabla, la nuova collezione Genesis mi aveva conquistata. Citron è stato una delle mie prime scelte, un oro/ottone brillante con un tocco di verde, stranissimo, dal finish metallico.
La texture è cremosa come quella di Aphrodite, forse di più, pare metallo liquido quando lo si utilizza. Si stende benissimo, si sfuma alla perfezione, rimane brillante a lungo nel tempo, l’unica pecca che ha è che tende un po’ al fall out, questo sia quando si eccede nelle dose, sia quando si sfuma.
Pro: Se portate con disinvoltura il giallo e l’oro, non potete perdervi questo colore, è un vero spettacolo. Contro: Tende al fall out e va applicato con cura. Tips: Non fatevi intimorire dal colore, è ben più versatile di molti altri, usatelo su tutta la palpebra o per creare punti luce, usatelo a contrasto con i blu o con il viola, o ancora con il borgogna, lo amerete!

Mimesis, Ombretto Refill, Matte: 
Anche Mimesis fa parte della collezione Genesis e se dallo swatch può sembrare che non sia un granché, posso assicurarvi che è un ombretto opaco di tutto rispetto. Per me è un color viola prugna, al tatto è asciutto, la polvere è molto fine, la sua sfumabilità però non ha pari, tranne forse tra gli altri opachi di questo brand.
Pro: Sfumabilità, dona morbidezza a qualunque trucco. Contro: Non pervenuti. Tips: Nulla da suggerire.

Prima riga, da sinistra verso destra: Aphrodite, Atmosphere, Madreperla solo, Madreperla su matita nera, Interference.
Seconda riga, sempre sinistra verso destra: Citron, Mimesis, Narciso, Eternity.
Terza riga, da sinistra verso destra: Entropy, Camelot, Caramel e Dafne2

Narciso, Ombretto Refill, Matte:
Altro ombretto della Genesis, decisamente quella è stata la collezione che più ha stuzzicato i miei gusti e la mia fantasia. Narciso è un colore opaco particolare, è un marroncino chiaro, quasi un color carne, ed è perfetto per essere usato come ombretto da sfumatura. Usato nella piega crea un effetto insolito, è un colore che esce un po’ dai classici canoni e a me piace davvero tanto, praticamente in combinazione con qualunque ombretto che abbia al suo interno del rosa, del giallo, del marroncino e del rosso.
La formula è la stessa di Mimesis, però forse è un pochino meglio rispetto a quest’ultimo, sempre setoso, ma molto più scrivente e pigmentato. La sfumabilità è perfetta.
Pro: Sfumabilità e colore. Contro: Non pervenuti. Tips: io lo prediligo nella piega, per dare profondità o per sfumare altri colori. Stupendo assieme a Caramel!

Eternity, Ombretto Refill, Bright:
Su di Eternity avevo grandi aspettative, ma in realtà mi ha deluso un po‘, amo il suo colore sulla cialda ma la texture non è tra le più facili.
Il colore è qualcosa di meraviglioso, è un blu zaffiro stupendo, il finish e la formula però non sono all’altezza degli altri,  è secco, ha bisogno di essere costruito un po’ per ottenere un colore pieno e lo trovo un po’ cupo per essere un ombretto che dovrebbe essere luminoso: quanto sarebbe stato bello se avesse avuto lo stesso aspetto di Citron?
Pro: Uhm, stavolta sono in difficoltà e mi sembra banale dire “colore”. Contro: Formula secca, pigmento poco brillante, difficoltà ad ottenere un risultato omogeneo ed uniforme.

Entropy, Ombretto Refill, Bright:
Con Entropy torniamo a parlare di cose belle e luminose, questo ombretto fa parte della Solaris come Madreperla ed è l’ombretto luminoso e pass par tout più intrigante nell’assortimento Nabla.
Si tratta di un marrone rosato effetto metallo liquido, ultra luminoso e vibrante, abbinabile in più e più modi, con la stessa bella formula dei Bright e senza il problemino dei fall out di Citron. Entropy ed io siamo entrati immediatamente in sintonia ed anche lui è stato utilizzato in milioni di modi dopo il suo acquisto.
Pro: Innumerevoli, è versatile, qualitativamente è uno dei Bright migliori in mio possesso, si sfuma da solo e si può abbinare davvero a qualunque colore. Contro: Non pervenuti. Tips: è stupendo utilizzato come punto luce nell’angolo interno dell’occhio, anche se in quella posizione è un po’ sprecato, merita di essere il protagonista.

Camelot, Ombretto Refill, Matte:
La “colpa” di questo acquisto è tutta di Takiko, leggendo una sua considerazione su Camelot si è instillato in me il bisogno di acquistarlo: non avevo alcun marrone così scuro, opaco e così freddo nei miei cassetti ed era necessario rimediare.
Non la ringrazierò mai abbastanza per il consiglio dato, Camelot in effetti è un ombretto stupendo ed è utilizzabile in una valanga di trucchi e combinazioni di colore. Serve a scurire, a definire, io lo uso nella piega e lungo la rima inferiore esterna, lo amo in tutte le sue qualità, colore in primis.
La formula di questo Matte è diversa rispetto a quella di Mimesis, è più scrivente, più morbido, ma ha la stessa identica stupenda sfumabilità.
Pro: Un ombretto marrone opaco e freddo come Camelot può essere utilizzato davvero con qualunque colore. Contro: Non pervenuti. Tips: Lungo la rima inferiore definisce l’occhio dando più intensità allo sguardo.

Caramel, Ombretto Refill, Matte:
Con Caramel avevo un conto aperto, non lo avevo preso quando avevo potuto e ho dovuto aspettare un bel po’ prima di comprarlo perché per un lungo periodo è stato sold out. Lo volevo tantissimo, ancor di più dopo aver ricevuto il consiglio di un’amica, e finalmente l’ho trovato poco prima di Natale in una bioprofumeria.
Il nome Caramel è piuttosto evocativo, a me ricorda in tutto e per tutto il caramello salato, con una forte base gialla. Si tratta di un ombretto opaco, ha una formula molto simile a quella di Camelot, forse più morbida ancora, ed una scrivenza notevolissima.
Non è il colore più semplice da indossare, ma come per Citron, se avete confidenza con i gialli o i colori in base gialla, andate sul sicuro, ancor di più se avete gli occhi azzurri. Io lo uso davvero spesso, e non come sfumatura, ma proprio su tutta la palpebra, per un trucco veloce magari con un po’ di Camelot e Narciso nella piega.
Pro: La sua formula cremosa e il suo colore davvero particolare. Contro: Non è adatto a tutte le carnagioni, ma è ben più versatile di quel che si pensi. Tips: Usatelo per sfumare o su tutta la palpebra, vi sorprenderà.

Dafne2, Ombretto Refill, Bright: 
Dafne è l’ombretto H2O che forse è stato amato di più, la sua formula un po’ strana però deve aver convinto Nabla a crearne uno in formato Bright, scatenando gioia ed entusiasmo in tutte noi.
Ho comprato Dafne2 in bioprofumeria assieme a Caramel e in poco, pochissimo tempo è diventato un’ossessione, ho dovuto toglierlo dalla mia pochette del trucco per smettere di usarlo e dare giustizia al resto dei miei possedimenti cosmetici, ma la mia mente, costantemente, torna sempre da lui.
Si tratta di un bellissimo Borgogna dal finish metallico e dai riflessi rosati e ramati, pigmentatissimo, cremoso, duraturo, sfumabile, insomma è l’ombretto perfetto, un fenomeno.
Io amo tanto i borgogna, ma Dafne2 me li ha fatti amare ancora di più, la sua trasformazione dal H2O al Bright è stata la cosa più giusta e sacrosanta che Nabla abbia potuto pensare e mi auguro e spero che in futuro sia resa giustizia anche al colore di Prerogative, trasformandolo a sua volta in un Bright.
Pro: Tutti, è meraviglioso. Contro: Non pervenuti. Tips: Chiaramente se avete gli occhi chiari è l’ombretto che fa per voi, assieme a Mimesis e Camelot potete creare un trucco pazzesco. Stupendo anche l’abbinamento con Citron!

Conclusione…
Questa esperienza con gli ombretti Nabla è stata per la maggior parte positiva, di tutti gli ombretti in mio possesso sono senza dubbio gli ultimi ad avermi soddisfatto di più, tranne Eternity e Prerogative chiaramente, ed in linea di massima mi ritengo soddisfatta.
Il fatto che questo marchio si stia diffondendo rapidamente nelle varie bioprofumerie sul territorio la trovo una cosa buona, come consiglio personale se ne avete l’opportunità andate a toccare questi ombretti, provateli e decidete dal vivo quali sono i più adatti a voi.
I miei preferiti sono Dafne2, Interference, Citron, Entropy, Caramel e Camelot, onestamente penso siano i più belli e quelli dalle formule migliori tra quelli che possiedo, e questo lo dico secondo il mio gusto personale ed esperienza. La speranza che nutro è che in futuro Nabla proponga ombretti sempre di questa qualità se non maggiore ancora, che corregga i piccoli errori, che si migliori sempre di più e che ci delizi con colori particolari, esplorando sempre di più le possibilità, limitando magari l’afflusso di tortora e marroncini color sabbia di cui già si è ampiamente munita, sondando il terreno con blu, i verdi, e con altre tonalità a cui magari ancora non pensiamo.

I prodotti Nabla sono disponibili sul loro sito e su svariati altri siti che vendono prodotti bio o inquadrabili nel mondo del naturale (ricordo che gli INCI di Nabla sono prevalentemente verdi anche se non propriamente bio), sono disponibili anche in miriadi di bioprofumerie nel territorio.
Il prezzo dei mono è di 7,90€, i Refill invece costano 6,90€, la palette Liberty Six 6€ (disponibile anche una palette più grande per 12 colori)

Li consiglio? Nabla è un brand che mi piace, mi sento di consigliarlo anche se consiglio anche di essere obbiettivi e di valutare per bene ogni singolo prodotto. Tra gli ombretti ci sono dei colori sensazionali, particolarissimi, quelli per me valgono davvero l’acquisto e secondo me sono il valore aggiunto di Nabla: la sua forza non sta nel darci prodotti che tutti possono fare, ma nel proporre cose diverse. L’invito che faccio all’azienda è quello di non adagiarsi mai sugli allori (e sono certa che non lo farà) e di proporre cose sempre più innovative.
Tra gli ombretti in mio possesso non posso che consigliare i miei preferiti, elencati poche righe fa, penso di aver già manifestato ampiamente il mio amore per loro.

E voi? voi avete mai provato questi prodotti?

un bacio

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